Tra Storia, profumi e mare: una giornata alla scoperta della Salerno medievale
di Anna Vittoria Massa (2H) e Annachiara Di Martino (2G)
Unire lo studio della storia a quello dell’antica botanica e al relax a due passi dal mare? Noi delle classi 2 G e 2H ci siamo riusciti nella visita guidata a Salerno, una città che ha saputo stupirci ben oltre le aspettative. Accompagnati dalle professoresse Capuano, Ricciardi, Palatucci e Blasio, ci siamo immersi nella storia medievale
La prima tappa è stata la Cattedrale di Salerno. Qui abbiamo osservato l’architettura della chiesa e ascoltato le spiegazioni della professoressa Capuano, che ci ha illustrato la storia della città soffermandosi sul periodo longobardo, la storia dell’edificio, le preziose testimonianze storico- artistiche presenti all’interno.
L’impatto visivo è stato notevole: il cortile interno, circondato da colonne antiche, sembra un’oasi di silenzio nel mezzo della città, ma la vera sorpresa è stata la Cripta. Sotto l’altare maggiore, dove sono custodite le reliquie dell’Evangelista Matteo, siamo rimasti a bocca aperta: i soffitti sono completamente ricoperti di affreschi barocchi così colorati e dettagliati da far girare la testa. All’interno di una teca in chiesa sono custodite le spoglie del Papa Clemente VII morto in esilio a Salerno, dopo essere stato costretto a fuggire da Roma.
Dopo la visita alla cattedrale ci siamo recati al Giardino della Minerva. Passeggiando tra le varie terrazze abbiamo visto molte piante medicinali e aromatiche. Abbiamo imparato che questo giardino è legato alla Scuola Medica Salernitana e che in passato le piante venivano utilizzate per preparare rimedi e cure. Non si tratta di un semplice parco, ma del cuore pulsante dell’antica Scuola Medica Salernitana, secondo la leggenda, la Scuola Medica Salernitana è stata fondata dall’incontro tra quattro maestri di culture diverse: un arabo (Adela), un ebreo (Elino), un latino (Salerno) e un greco (Ponto).
Disposto su più terrazzamenti, questo giardino ci ha avvolti con i suoi profumi. Abbiamo scoperto come i medici medievali usassero le piante per curare i malanni, basandosi sulla teoria dei “quattro umori”. Camminare tra vasche d’acqua millenarie e piante rare ci ha fatto sentire un po’ degli speziali del passato e un po’ degli studenti di Hogwarts alle prese con una lezione di Fitoterapia.
Dopo tanta storia e cultura, la visita a Salerno non poteva che concludersi nel modo migliore per noi ragazzi: una camminata sul celebre Lungomare Trieste. Con il sole che rifletteva sul golfo e l’aria di mare, abbiamo finalmente staccato la spina dal ritmo scolastico. Tra un gelato, qualche risata, i selfie di rito con lo sfondo della costiera e i professori decisamente più rilassati rispetto a quando siamo in classe, la passeggiata sul lungomare è stata la perfetta conclusione di una giornata piacevole
Questa esperienza ci ha dato la possibilità di conoscere meglio Salerno e di vedere da vicino luoghi ricchi di storia e cultura. Inoltre, è stata una bella occasione per trascorrere del tempo insieme alle nostre classi e vivere una giornata diversa da quelle trascorse a scuola.


