Ottava edizione del Progetto Legalità: al Menti vince il valore dello sport
di Fabio Cimmino (V H)
Ottava edizione per l’appuntamento annuale con il Progetto Legalità. Oggi allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia una mattinata all’insegna dello sport e dell’amicizia con il torneo di calcio che ha visto impegnati gli alunni dell’Its “Luigi Sturzo”, del Liceo Scientifico “Francesco Severi”, Ipsseoa “Raffaele Viviani”, i tre istituti stabiesi guidati rispettivamente dalle ds Cinzia Toricco, Elena Cavaliere e Fabiola Toricco. Un’iniziativa di indubbio valore educativo, come ha sottolineato la dirigente dell’Its Sturzo nel ringraziare gli arbitri dell’AIA, l’ospitalità del Menti, il Comune rappresentato dal vicepresidente del Consiglio comunale Vincenzo Ungaro e tutti quelli che hanno reso possibile l’evento, seguito puntualmente dalle telecamere di Vivicentro. “Anche l’articolo 33 della Costituzione – ha ricordato la preside – riconosce il valore educativo e sociale dello sport. Voi, ragazzi, dovete tenerlo sempre a mente”.
Maglia bianca per gli atleti dello Sturzo, nera per il Severi e rossa per il Viviani, che si sono sfidati in partite della durata di 30 minuti. A scendere in campo per prime le squadre di via D’Annunzio e via D’Orsi, con il Severi in cerca di riscatto dopo la sconfitta ai rigori dello scorso anno.
Il calcio d’inizio è dello Sturzo che parte subito aggressivo guadagnandosi una punizione che non porta a nulla. Il Severi risponde ottenendo un calcio d’angolo battuto corto, che non dà i risultati sperati. Anche lo Sturzo batte corto un calcio d’angolo e dopo una deviazione ne ottiene un altro con il quale non spaventa il Severi. Da entrambe le parti non ci sono azioni pericolose. Il pallone rimane fisso a centrocampo. Al nono minuto punizione molto laterale per lo Sturzo ma se battuto come si deve può essere pericoloso. Il pallone va nelle braccia del portiere. Altra punizione per lo Sturzo, questa volta più centrale, il numero 10 andrà sicuramente al tiro. Il pallone viene deviato e supera di poco la traversa. Calcio d’angolo per i bianchi. Al 16’ Il difensore dello Sturzo commette un errore e perdendo palla commette fallo. Punizione interessante per il Severi che deve approfittarne. Il pallone va sulla barriera e la ribattuta favorisce ancora il Severi con una rimessa laterale. Al 19’ primo tiro del Severi che esce di molto e al 21’ iniziano le prime sostituzioni sia per lo Sturzo che per il Severi. Al 24’ azione ben costruita dallo Sturzo ma il tiro va alto. Ancora, al 26’ Lo Sturzo ci riprova con un passaggio che dalla difesa arriva in attacco ma l’attaccante spreca tirando il pallone fuori. Il triplice fischio dell’arbitro segna la fine in parità: si va alla lotteria dei calci di rigore.
Chi vince passa il turno, chi invece perde affronterà il Viviani. La vittoria va allo Sturzo e la sfida successiva è tra Severi e Viviani.
I due team si scontrano in un match molto equilibrato, con azioni pericolose da entrambe le parti, ma al 30’ il risultato fermo allo 0-0 rinvia ancora ai calci di rigore: questa volta ha la meglio il Severi.
Il terzo match è dunque tra Sturzo e Viviani. Al 10’ grandissimo gol dei rossi con un tiro che parte dai 20 metri, il portiere non può nulla: 1-0 per il Viviani. Al 15’ lo Sturzo risponde come si deve e con una finta rete di passaggi arriva in area e conquista il pareggio. Al trentesimo è di nuovo tempo di rigori. Stavolta la vittoria è del Viviani e il risultato è che tutte e tre le squadre hanno 3 punti. Saranno ancora i calci di rigore a decretare i vincitori. Per questa edizione il primo posto va al Severi, il secondo allo Sturzo, il terzo al Viviani. Ma a vincere, ancora una volta, è l’evento che educa al gioco di squadra e alla socialità, alla bellezza dello stare insieme, al valore dello sport. Bravissimi tutti e appuntamento alla prossima edizione!












