Il JFC Naples ospita studenti e insegnanti
Gli studenti e i docenti degli istituti superiori e “Luigi Sturzo” e “Renato Elia” di Castellammare di Stabia ieri hanno fatto visita all’Allied Joint Force Command Naples
Il Colonnello Nicola Cacciuolo dell’Esercito Italiano, Comandante del Quartier Generale Italiano, ha rivolto ai partecipanti i saluti di benvenuto a nome del Generale di Corpo d’Armata Rodolfo Sganga, Capo di Stato Maggiore del JFC Naples.
“Desidero esprimere i miei complimenti personali a tutti gli studenti per la loro attenzione e spero che possiate trarre vantaggio da tutte le informazioni che abbiamo condiviso con voi”, ha dichiarato il Colonnello Cacciuolo. “Qui al JFC Naples sono rappresentate 25 nazioni su un totale di 32 e lavoriamo tutti insieme nel rispetto reciproco”.
Agli studenti e ai docenti è stata offerta una panoramica storica della NATO e del JFC Naples, un approfondimento sulle attività del Centro Operativo Congiunto (JOC), sui rischi e i vantaggi dell’Intelligenza Artificiale, sulla minaccia della cyber security e sul ruolo del personale civile internazionale della NATO.
Al termine delle presentazioni, gli studenti e gli insegnanti hanno partecipato a una sessione di domande e risposte con i relatori.
“Il mio ringraziamento va agli organizzatori dell’evento e alle persone che ci hanno ospitato in modo splendido, facendoci sentire a casa insieme a 32 nazioni unite e collaborative, seppur con culture diverse”, ha affermato la Prof.ssa Giovanna Giordano, Dirigente Scolastica dell’Istituto Renato Elia.
“Vorrei esprimere il mio ringraziamento per la calorosa accoglienza che ci è stata riservata. La visita di oggi rappresenta molto più di una lezione fuori dall’aula. Mi sento molto orgogliosa nell’aver visto i miei studenti così interessati ad ascoltare argomenti complessi presentati in modo così chiaro e professionale”, ha aggiunto la Prof.ssa Lucia Sorrentino, Vicepreside dell’Istituto Luigi Sturzo.
Prima di lasciare il comando, i partecipanti hanno effettuato un tour del Community Center.
“Oggi è stata una giornata speciale per tutti noi”, ha dichiarato Chiara Di Martino, studentessa del Luigi Sturzo. “Ho trovato molto interessante la presentazione sugli attacchi informatici e sui social network. Ci ha dato l’opportunità di ampliare le nostre conoscenze su un tema così cruciale e attuale”.
“Ho trovato la visita di oggi estremamente interessante”, ha commentato Pasquale Castello, studente del Renato Elia. “Non mi aspettavo di toccare con mano argomenti così ben presentati. Mi aspettavo più severità e meno cordialità”.
Le visite scolastiche fanno parte di una campagna di relazioni con la comunità, volta a stabilire forti legami culturali e sociali con la società civile e a rafforzare il rapporto con le istituzioni locali e regionali.
(Articolo a cura dell’Ufficio Pubblica Informazione (Public Affairs Office) del JFC Naples)
L’Allied Joint Force Command Naples (JFC Naples) è uno dei due principali comandi operativi a livello statico della NATO in Europa (l’altro si trova a Brunssum, nei Paesi Bassi).
In parole semplici, è un “quartier generale” internazionale che pianifica e conduce operazioni militari per mantenere la pace e la sicurezza, con una responsabilità geografica che si estende principalmente verso l’area del Mediterraneo, il Sud Europa, il Nord Africa e il Medio Oriente.
Il JFC Naples ha tre compiti fondamentali:
- Pianificazione e conduzione di operazioni: Gestisce missioni militari della NATO. L’esempio più noto e duraturo è la missione KFOR in Kosovo.
- Gestione delle crisi: È pronto a intervenire rapidamente in caso di minacce alla sicurezza dei paesi membri della NATO.
- Cooperazione regionale: Lavora a stretto contatto con i paesi partner (non solo membri NATO) attraverso il “Dialogo Mediterraneo” e l’Iniziativa di Cooperazione di Istanbul.
Per tradizione, il Comandante del JFC Naples è un Ammiraglio a quattro stelle della Marina degli Stati Uniti, che ricopre contemporaneamente anche il ruolo di Comandante delle Forze Navali statunitensi in Europa e in Africa. Questa doppia veste sottolinea l’importanza strategica della base per il coordinamento tra USA e alleati europei.
Dal 2012, il comando si trova a Lago Patria (Giugliano in Campania), in una struttura modernissima che ha sostituito la storica sede di Bagnoli. È una vera e propria cittadella dove lavorano circa 2.500 persone (militari e civili) provenienti da oltre 25 nazioni diverse.
La presenza del JFC a Napoli rende l’Italia un perno centrale per la difesa del “fianco sud” dell’Alleanza Atlantica. Inoltre, ospita l’NSD-S Hub (NATO Strategic Direction South Hub), un centro creato nel 2017 per analizzare e comprendere le dinamiche complesse del Sud del mondo (terrorismo, migrazioni, instabilità politica).

