Anche “scherzare” con chi non ne ha voglia può diventare bullismo

Disegni e testo di Sara Todisco (III H)

Il bullismo, un fenomeno sociale in cui una persona si prende gioco di un’altra per sentirsi più potente e/o superiore. Purtroppo è
molto comune, soprattutto tra i giovani in quanto la maggior parte degli
episodi del bullismo accadono nelle scuole.
Una cosa importante da sapere riguardo al bullismo e che si può manifestare in molti modi, può essere fisico (quando il bullo usa la violenza fisica sulla vittima), verbale (quando il bullo usa le parole per danneggiare la vittima), sociale (quando il bullo esclude la vittima dalla vita sociale) e online anche detto cyberbullismo (quando il bullo utilizza internet per danneggiare la reputazione della vittima).
Ovviamente, il bullismo causa dei danni a chiunque ne sia la vittima, dalla
perdita della propria autostima alla chiusura in se stessi ad addirittura, nei casi più gravi, la morte. Questo dimostra che il fenomeno del bullismo è molto pericoloso ed è molto importante parlarne con un adulto.
Una cosa abbastanza triste però è che è difficile capire se si è davvero vittima di bullismo perché spesso gli atti di bullismo possono essere interpretati erroneamente come scherzi.
Un consiglio che vorrei dare a tutti gli studenti è: se
volete scherzare, fatelo, ma non andate troppo oltre; solo perché qualcosa è
divertente per voi, non vuol dire che lo sia per tutti quanti. Se una persona vi richiama perché l’avete infastidita, scusatevi e cercate di non ripetere lo
stesso errore. Insomma, il bullismo è una delle cose che non dovrebbe esistere nel mondo perché nessuno merita di essere trattato male dai propri coetanei. Ricordatevi di trattare le persone e voi stessi con gentilezza e rispetto!