A Malta un’esperienza formativa con lo sguardo sull’Europa
Formazione Scuola Lavoro tra arte dell’accoglienza e tutela dell’ambiente
L’Its “Luigi Sturzo” di Castellammare di Stabia, guidato dalla Dirigente Scolastica Cinzia Toricco, continua a offrire ai suoi studenti grandi opportunità formative, grazie anche al supporto dell’UE.
Dal 15 al 28 marzo si è svolto il progetto di Formazione Scuola Lavoro “INTERNATIONAL GROWTH – Competenze e futuro in Europa”, un’esperienza formativa di grande valore che ha visto protagonisti 29 studenti accompagnati da quattro docenti.
Il gruppo, composto da 10 studenti degli indirizzi Amministrazione, Finanza e Marketing e Turismo e da 19 studenti dell’indirizzo Biotecnologie Sanitarie e Ambientali, è stato guidato dalle docenti Marina Meglio, Concetta Ercolano, Cristiana Carotenuto e Autilia Boccia.
Gli studenti sono stati ospitati presso l’NSTS 60 Student Residence e, ogni mattina, dopo la colazione, si recavano, accompagnati dalle docenti, all’ NSTS English Language Institute per seguire le attività didattiche. Durante le mattinate, i ragazzi hanno partecipato alle lezioni giornaliere di inglese generale, mentre in alcuni pomeriggi settimanali hanno preso parte a workshop specifici, differenziati in base all’indirizzo di studi, favorendo così un apprendimento mirato e professionalizzante.
Le attività di PCTO hanno previsto anche importanti momenti di formazione sul campo. Gli studenti dell’indirizzo Turismo e Amministrazione, Finanza e Marketing hanno partecipato a due visite tecniche al Cavalieri Art Hotel e al Mulberry Boutique Hotel, entrando in contatto diretto con il settore dell’ospitalità e del management alberghiero, nonché con alcune delle diverse tipologie di strutture ricettive presenti sull’isola. Infatti, al Cavalieri Art Hotel, ampio albergo a quattro stelle sul lungomare St. Julien’s, gli studenti hanno potuto osservare l’impeccabile organizzazione di un raffinato e modernissimo albergo a otto piani, con più di 250 camere, dotato di piscina, spa, lido privato e tutto quanto necessario per ospitare congressi, grandi eventi e gruppi di turisti particolarmente interessati alla movida nella stagione estiva. Al Mulberry Boutique Hotel gli studenti, invece, hanno apprezzato la determinazione e l’impegno dei diretti proprietari di una piccola “masseria” di lusso a conduzione familiare realizzata proprio sul modello pugliese in una zona più interna dell’isola di Malta per accogliere una clientela desiderosa di trascorrere un soggiorno rilassante in un’oasi di pace a diretto contatto con la natura e le tradizioni locali. I ragazzi hanno inoltre preso parte alla visita ai Tre Villaggi di Malta, organizzata dalle docenti Meglio e Carotenuto, per consentire agli studenti di vivere un’esperienza “off the map” e ammirare la vita locale di quest’area residenziale, ricca di storie, chiese parrocchiali di grande valore artistico, ville eleganti e parchi come i Giardini di S. Anton ad Attard, estesi intorno alla residenza ufficiale del Presidente di Malta.
Parallelamente, gli studenti dell’indirizzo Biotecnologico hanno svolto attività coerenti con il proprio percorso di studi. Oltre alla visita al National Museum of Natural History e all’incontro con l’Odyssey Innovation, è stata organizzata dalle docenti Ercolano e Boccia una visita tecnica presso l’Esplora Interactive Science Centre. Qui gli studenti hanno potuto esplorare e toccare con mano la scienza in tutte le sue sfaccettature: dall’ecologia allo stile di vita sano, dall’anatomia alla chimica, dalla preistoria fino alle tecnologie più attuali, vivendo un’esperienza immersiva e altamente coinvolgente. Particolarmente significativa è stata anche l’attività di educazione ambientale svolta presso Golden Bay, organizzata da Odyssey Innovation, dove gli studenti sono stati coinvolti in un’azione concreta di pulizia della spiaggia, utilizzando strumenti realizzati proprio attraverso il riciclo della plastica raccolta in mare.
Accanto alla formazione linguistica e tecnica, grande spazio è stato dedicato alla scoperta del patrimonio culturale e storico dell’isola. Grazie all’attenta organizzazione delle docenti accompagnatrici, gli studenti hanno visitato alcune delle principali attrazioni di Malta, tra cui la capitale, La Valletta, con il National Museum of Archaeology, gli Upper Barrakka Gardens e la Tritons’ Fountain.
Il viaggio è proseguito alla scoperta di Mdina, antica capitale medievale definita anche “la città silenziosa”, fondata dai Fenici nel 1000 a.C., e Rabat, fino al suggestivo Popeye Village. Non sono mancate le visite alle Tre Città fortificate – Vittoriosa, Senglea e Cospicua – e al caratteristico villaggio di pescatori di Marsaxlokk, oltre alle vivaci località di Sliema e St Julien’s.
Le giornate si concludevano con momenti di socialità e condivisione: dopo la cena, infatti, gli studenti partecipavano ad attività indoor organizzate presso la struttura ospitante. Grazie alla presenza di studenti universitari volontari del posto, i ragazzi sono stati coinvolti in giochi di gruppo, quiz e piacevoli passeggiate sul lungomare, occasioni preziose per socializzare, divertirsi e vivere appieno l’esperienza internazionale.
Non sono mancati, naturalmente, momenti di divertimento e spensieratezza, che hanno reso l’esperienza ancora più autentica e coinvolgente. Ciò che ha reso questo viaggio davvero speciale è stato soprattutto il forte spirito di gruppo che si è creato tra gli studenti: un gruppo unito, coeso, capace di sostenersi e condividere ogni momento.
Un’esperienza che ha lasciato un segno profondo nei ragazzi, non solo per le competenze acquisite, ma anche per i legami costruiti. Molti di loro porteranno nel cuore i ricordi di queste due settimane e le nuove amicizie nate in un contesto internazionale, che ha favorito apertura, confronto e crescita personale.
Il progetto “INTERNATIONAL GROWTH” si conferma così un percorso formativo completo, capace di unire apprendimento, scoperta e cittadinanza attiva, preparando gli studenti ad affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del futuro in Europa, non solo dal punto di vista didattico e professionale, ma anche – e soprattutto – umano.







